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Il killer dell’alfabeto: i tre delitti di Rochester mai collegati
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Il killer dell’alfabeto: i tre delitti di Rochester mai ufficialmente collegati

un peluche per bambini a terra

La storia di Carmen Colón, Wanda Walkowicz e Michelle Maenza, le tre bambine uccise tra il 1971 e il 1973 nei delitti dell’alfabeto.

Tra il 1971 e il 1973, tre bambine scomparvero mentre svolgevano semplici commissioni nelle strade di Rochester, nello Stato di New York. Erano Carmen Colón, 10 anni, Wanda Walkowicz e Michelle Maenza, entrambe undicenni.

I loro corpi furono ritrovati fuori città. I tre nomi avevano una caratteristica comune: nome e cognome iniziavano con la stessa lettera. Anche i luoghi associati ai ritrovamenti seguivano lo stesso schema: Carmen nei pressi di Churchville, Wanda a Webster e Michelle a Macedon.

La stampa parlò così di “Alphabet Murders”, i delitti dell’alfabeto, o di “Double Initial Murders”. La definizione suggeriva l’esistenza di un assassino seriale che sceglieva le vittime in base alle iniziali. La Polizia dello Stato di New York precisa però che i tre omicidi non sono mai stati ufficialmente collegati.

un peluche di un orsacchiotto a terra
peluche di un orsacchiotto – newsmondo.it

Il killer dell’alfabeto: le tre scomparse

Il 16 novembre 1971, Carmen Colón scomparve dopo essere uscita per una commissione. Il suo corpo venne trovato due giorni dopo nella zona di Riga, vicino a Churchville.

Il 2 aprile 1973, Wanda Walkowicz raggiunse un negozio per acquistare alcuni prodotti richiesti dalla madre. Fu vista mentre tornava verso casa, ma non arrivò mai. La mattina seguente un agente trovò il suo corpo in un’area di sosta lungo la Route 104, a Webster. Gli accertamenti stabilirono che era stata strangolata dopo avere subito violenza sessuale.

Il 26 novembre 1973 scomparve Michelle Maenza. Due giorni dopo il suo corpo venne trovato in un fosso lungo una strada rurale di Macedon. Anche la bambina era stata aggredita sessualmente e strangolata.

Le età, le modalità delle scomparse e la vicinanza temporale degli ultimi due delitti rafforzarono pubblicamente l’idea di una serie, senza trasformarla in una conclusione investigativa definitiva.

Un assassino mai identificato o più responsabili

Nel corso dei decenni gli investigatori hanno verificato numerose segnalazioni e preso in considerazione diversi sospettati. Nessuno è stato arrestato e condannato per gli omicidi di Carmen, Wanda o Michelle.

La coincidenza delle doppie iniziali rimane l’elemento più celebre della vicenda, ma non prova che le bambine fossero state selezionate per il loro nome. Non è stato dimostrato neppure che i luoghi dei ritrovamenti fossero stati scelti deliberatamente per completare uno schema alfabetico.

La Polizia dello Stato di New York continua a classificare i delitti come casi aperti e a chiedere informazioni al pubblico. La posizione ufficiale resta netta: i tre omicidi sono irrisolti, ma il collegamento tra loro non è stato accertato.

Il “killer dell’alfabeto” rimane quindi una possibile interpretazione dei fatti, non un’identità riconosciuta né una responsabilità provata.

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ultimo aggiornamento: 28 Luglio 2026 15:33

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